E’ mattina intorno alle dieci quando il taxi ci viene a prelevare a casa per accompagnarci all’aeroporto per partire per il nostro tanto agognato viaggio, ed io e Luca non stiamo più nella pelle, non vediamo l’ora di arrivare in Scozia!
Prendiamo un volo della Brithis che da Bologna fa scalo a Londra per poi arrivare a Glasgow.
Il viaggio si svolge senza intoppi, arriviamo nel pomeriggio a destinazione dove andiamo subito a ritirare la macchina di categoria economica, che abbiamo noleggiato con la compagnia Alamo.
Ci consegnano le chiavi di un Opel Astra, ci va anche troppo bene, non speravamo tanto, il bagagliaio è enorme, così con la nostra nuova compagna di viaggio partiamo verso la Argyl Guest House che abbiamo prenotato per la notte a Glasgow.
L’Hotel non ci delude, è semplice ma, confortevole ed ovviamente rivestito in tartan quasi ovunque…
In serata decidiamo di visitare la città, visto che domattina la lasceremo subito, ma come due incoscienti, partiamo a piedi, sotto un cielo nero di nuvole, senza un ombrello e senza la minima idea di quanto disti il centro città. Dopo pochi minuti è ovviamente cominciato a piovere, fortuna che c’era la pensilina di una fermata dell’autobus…
Quando finalmente riusciamo ad arrivare in centro, con l’autobus, ci fa un impressione un pò triste, visitiamo la cattedrale,
la zona universitaria e le vie principali ma, tutto ci sembra avvolto da un alone di grigiore…e certo il tempo non aiuta. Alle undici di sera stanchi e un po’ frastornati dal continuo rumore di sirene della polizia che passano ogni due secondi decidiamo di fermare un taxi per tornare indietro, e qui abbiamo avuto la prima dimostrazione della gentilezza degli scozzesi. Non solo non avevamo portato con noi una cartina della città ma, nemmeno l’indirizzo dell’hotel, di cui sapevamo dire al taxista solo il nome! Il problema si è posto quando a causa della nostra scarsissima pronuncia dell’inglese il poveruomo non riusciva proprio a capire dove dovevamo andare ma, non si è perso d’animo e facendo telefonate ai colleghi e con tanta pazienza alla fine ci ha ricondotto alla nostra Guest House, inoltre il viaggio in taxi, che credevo un vero salasso, è costato invece più o meno quanto il biglietto dell’autobus…
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