12 AGOSTO 2008 EDIMBURGO

La colazione stamattina è perfettamente in linea con il resto dell’hotel ma, abbiamo talmente tante cose da vedere oggi, che staremo fuori da questo squallido posto tutto il giorno. Visto che la giornata appare piuttosto piovosa già dal mattino decidiamo di rimandare a domani la visita al castello di Edimburgo e come prima cosa andiamo alla biglietteria del famoso spettacolo che si tiene tutto gli anni in questo periodo il Military Tatoo, è una parata militare, in cui vengono suonate musiche scozzesi accompagnati da giochi pirotecnici molto suggestivi ma, i biglietti purtroppo sono esauriti, ce l’aspettavamo ma, abbiam voluto tentare lo stesso.

A questo punto speriamo almeno di trovare i biglietti per fare uno dei tour organizzati nei sotterranei della città vecchia. Un tempo i cittadini di Edimburgo abitavano sotto il Royal Mile, il miglio reale, la strada che porta al castello, luoghi in cui mancava acqua, luce e aria pulita per cui a causa di gravi epidemie una gran quantità di persone morirono. Questi vicoletti furono murati e da alcuni anni è possibile visitarli. Riusciamo a trovare posto per oggi alle due per fare il tour sotterraneo che parte dal vicoletto Mary King’s Close. Tutto ciò è molto affascinante perché essendo morte parecchie persone in questi luoghi a causa della peste, questo rende la città una delle zone più infestate d’Europa. Ci sono parecchi tour di questo genere qui, alcuni partono di notte, sfruttando appunto questa scia di leggende sui fantasmi, uno molto famoso è chiamato City of Dead, parte a mezzanotte dal Royal Mile, davanti alla cappella di St. Giles, e si va a visitare il cimitero infestato ed una prigione, dove, dicono, abiti il poltergeist Mackenzie, responsabile, sempre dicono, di migliaia di aggressioni fisiche…il tutto è caricato all’inverosimile di atmosfera macabra dalle guide che si presentano vestite da becchini e truccati a dovere. La cosa è molto affascinante per me, ma appunto la mia credenza eccessiva in queste cose mi impedisce di avventurarmi in questo cimitero, proprio non ce la faccio… Nel frattempo che aspettiamo le due del pomeriggio, visitiamo una delle maggiori attrazzioni di Edimburgo, la camera obscura. In origine era un osservatorio sulla città, oggi all’ultimo piano rimane l’osservatorio, e nel resto del palazzo ristrutturato ci sono giochi di specchi, fotografici, immagini in tre D che permettono di passare qualche ora divertente soprattutto quando, come oggi, fuori piove. Mangiamo velocemente qualcosa da Starbucks, e siamo pronti per inziare il tour Mary King’s Close. Nel nostro gruppo c’è anche una bambina, per cui se ce la fa lei, ce la farò anch’io… Si apre la porta e la nostra guida ci accompagna giù, nei sotteranei, è ovviamente molto buio, visitiamo alcune tipiche case dell’epoca, non c’è da stupirsi se sono morti di peste, ci raccontano varie storie di personaggi che presumibilmente hanno abitato qui. La guida fa di tutto per rendere la cosa più mistica e paurosa possibile, tipo far cadere le cose all’improvviso quando nessuno se l’aspetta, vengono raccontate ovviamente parecchie storie sui fantasmi, e per quanto tutto qui sia portato all’eccesso, con tanto di ricostruzioni plastiche dei moribondi, questo luogo oscuro è comunque molto inquietante, si ha come la sensazione che da un momento all’altro debba succedere qualcosa, di sicuro non verrei mai qui da sola… Resterei ad approfondire questi argomenti tutto il giorno ma, abbiamo poco tempo e tante cose da fare. Finito il tour siccome continua a piovere ci rintaniamo in un altro palazzo dove c’è un’attrazzione chiamata Lochness 3D. Non è altro che un documetario sul mostro di LochNess, visto in 3D, una cosa che se non stesse piovendo a dirotto non faremmo mai. Quando usciamo ha finalmente smesso, almeno per ora, giriamo un po’ a zonzo nella città vecchia facendo qualche foto, il Royal Mile è brulicante di ragazzi che distribuiscono volantini dei più svariati spettacoli che si svolgono in questi giorni del Festival. Rendono tutto molto allegro e colorato, in questi giorni si può fare veramente tutto qui ad Edimburgo, dai sonetti di Shakespeare alle commedie moderne, qualunque cosa è messa in scena da queste giovani compagnie teatrali. Finiamo la giornata da pizza Hut e poi siamo costretti a rintanarci nel nostro squallido hotel perché ha ricominciato a piovere a dirotto e non si riesce nenanche a tirar fuori la macchina fotografica.

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