Dopo la colazione all’hotel partiamo per le Highlands, la famosa zona dei laghi, prima tappa Oban.
Il tragitto tra Glasgow e Oban non è molto lungo ma, si possono trovare talmente tanti begli scorci sulla strada panoramica, che Luca dà sfogo alla sua passione fotografica e ci fermiamo un sacco di volte per ammirare le graziose spiaggette sui laghi
, uno dei primi che incontriamo è Loch Lommond.

Il tempo è scuro ma, non piove fino a quando arriviamo al castello di Inveraray. Fortunatamente i nuvoloni decidono di sfogarsi mentre siamo dentro il castello. Gli interni sono molto belli, dalle finestre vediamo anche degli splendidi giardini ma, visto il tempo sono deserti.

Usciti dal castello c’è il sole, che per tutta questa giornata si alternerà con la pioggia ad intervelli più o meno di mezz’ora. Continuiamo sulla strada verso Oban e incontriamo il Dunstaffnage Castle.

Ci fermiamo a visitare le rovine del castello,
poco prima c’è una baia con parecchie barche ormeggiate,
fortunatamente siamo nella mezz’ora di sole, si sta anche abbastanza bene come temperatura, siamo sui diciotto gradi.
Sono molto suggestive anche le rovine della cappella del castello, con dietro i resti di quello che era un cimitero, che si raggiungono in pochi minuti attraversando un boschetto, che vista la destinazione, rende il tutto un po’ inquietante…anche perché non c’è nessuno.

Essendo ormai pomeriggio ci avviamo verso la nostra destinazione finale di oggi, Oban.
Il nostro bed & breakfast “An- Struan” a pochi chilometri da Oban, è una casetta bianca con un piccolo portico adornato di fiori, è un posto carinissimo, ci accoglie la proprietaria seguita da Alfie, uno dei tanti golden retriver che alleva. E’ molto docile e non fa nulla di più che camminarci sui piedi invece sentiamo provenire dall’altra stanza un gran abbaiare di altri tre o quattro cagnetti confinati dietro un cancello, si agitano come delle piccole belve…ci sarà un motivo se li tengono chiusi…
La nostra camera è fantastica, molto curata in tutti i dettagli, ci sono a nostra disposizione addirittura gli accappatoi e pensiamo che un posto meglio di questo sarà impossibile trovarlo…ma è solo l’inizio…
La serata la passiamo ad Oban, mangiamo una pizza schifosa in una strana catena americana, poi siccome Luca quest’anno si vuole superare con le foto, ha deciso di fotografare più tramonti possibili, ci sediamo in una delle tante panchine del porto ad aspettare, perché qui il sole tramonta molto tardi rispetto all’Italia, quindi aspettiamo infreddoliti e con i gabbiani che ci puntano, fino a dopo le dieci di sera…e non è ancora buio.

Alla fine decidiamo di andare a goderci gli ultimi sprazzi di luce nel punto più alto della città, che è una sorta di riproduzione del colosseo ma, molto più piccolo e si trova su un’altura. 
E’ un luogo che per principio, non avremmo mai voluto visitare, perché ovviamente col colosseo non ha niente a che fare ma, da lì la vista sulla baia di Oban è bellissima, anche se fa davvero freddo, quando torniamo in macchina il termometro segna dieci gradi…ma, ne è valsa la pena.
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